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  • [Running] Castel Rozzone: Il castello non è stato espugnato!
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Il momento tanto atteso è arrivato questa mattina. La prima gara di test  "Pre Dublin Marathon" è arrivata.

    Nonostante le premesse negative della settimana con problemi al polpaccio, oggi ero in grande forma e così ho deciso di puntare al personale.


    OGGI DEVE ESSERE PERSONALE FUORI LE ARMI E PRONTI A COMBATTERE!

    Conosco il percorso perchè l'ho fatto lo scorso anno. Sono due giri molto veloci con dei rettilinei molto interessanti per prendere e tenere il ritmo veloce. Le premesse erano ottime, vediamo come si tornerà a casa.

    Dopo aver trovato diversi amici ed amiche nella fase precedente la gara assieme ad Emanuele cominciamo il riscaldamento.

    Tutto sembrava promettere al meglio ed entriamo in griglia relativamente presto per essere avanti.  La tensione precedente lo sparo era veramente alta.  Qualche battuta per sciogliere la tensione. Mentre cercavo dentro me tutta la concentrazione "ripassavo" il ritmo del passo per come battere i piedi a terra. BANG!

    GIRO 1: La partenza è subito veloce e col fatto che oltre alla Mezza è presente anche una 10km non si capisce bene con chi fare gruppo. La gente è molta e sfruttando il percorso veloce si cominciano a creare da subito i diversi gruppi.

    Restare fuori da un gruppo voleva dire molto oggi. Il caldo e l'umidità si facevano sentire, ma il vento ha influito buona parte della gara. Il passo è buono ed Emanuele mi è dietro.

     Gli faccio da lepre e ci dividiamo i compiti ai rifornimenti per prendere da bere. Il passo è sempre buono, ma capisco che rischio di non andare in personale. Comincio a pormi la domanda e nel mentre siamo alla fine del primo giro. Che fare? Gli chiedo come si sente e che intenzioni aveva col passo.

     Mi dice che teneva quello. Gli chiedo se potevo andare e mi dice si. Giuro che mi sono sentito terribilmente in colpa per essere partito. Prima di separarci ho rallentato qualche secondo e ci siamo battuti un bel cinque con FORZA ROAD! E sono partito verso il secondo giro.

    GIRO 2: Il passo è sempre buono e pensando al mio amico sapevo che ora ero da solo e dovevo pensare per me! Arrivo circa al km12 quando incontro un altro Road e lo supero salutandoci. Mi ricordo della sua bandana, ma non mi ricordo dove l'ho già visto.

    Arriva lo spugnaggio e dentro di me sento un terribile rimorso per essere fuggito via da solo. Al prima passaggio mi sono avvicinato chiedendo due spugne e da buoni amici le abbiamo divise. Nonostante il nobilissimo pensiero, se volevo andare in personale dovevo continuare a correre e non perdere la concentrazione. Una bella lavata di testa e faccia è stata ottima, ora sono pronto a proseguire.

    Cerco di controllare il passo attendendo il 18°km per sferrare l'attacco che mi portava a prendere i miei secondi sul personale. Il rettilineo che mi attendeva era veramente bello e sprecarlo era veramente un peccato. Continua così, mancano "solo 3km" per l'attacco e poi la mezza troverà un senso logico nella tua mente.

    Il pensiero e la grinta si è spenta pochi minuti dopo. Nella mia mente suonava un'altra frase "Bravo pirla, dimenticare l'imodium a casa significa mandare a puttane una bella corsa e mesi di allenamento. Contento?" e così senza potere fare altro ho mollato il gruppo che tiravo facendomi da parte. Ho provato a seguirli tenendomi a distanza. Peccato che questa distanza aumentava sempre più.

    Confuso tra un senso di razionalità ed irrazionalità non sapevo cosa fare. Rallentavo per la pancia e le gambe ripartivano perchè sapevano che dovevano menare per una giusta causa.

    Alla fine ha vinto la pancia e come si vede dal grafico per me è stata proprio la resa. Tutto sembrava perso e sinceramente ogni chilometro diventava sempre più eterno e faticoso. Affronterò 4km nella "solitudine del mio problema" quando mi sento superare e chiamare.

    Era il RR che ho superato 8km prima. Senza conoscersi mi ha preso e mi ha dato una tirata sino alla fine.  La carica che mi ha trasmesso nell'ultimo tratto è stata veramente qualcosa di impressionante. Il rettilineo finale nella mia mente sembrava non finire mai.

    Davanti a noi lo striscione "ARRIVO" ed il buon Roberto mi ha istigato ad allungare il passo. Gli ho comunicato che ero già fuori personale, ma non ha voluto storie ed una volta sul tappeto rosso sono riuscito a tirare fuori il "meglio" (o forse peggio) di me.

    Lo chiamo e lo ringrazio veramente di tutto cuore!

    Parlando ho capito dove ci siamo conosciuti. Era la Maratona di Reggio Emilia, proprio dove ho conosciuto Emanuele. Strane coincidenze nella vita, oggi eravamo tutti lì

    Nel frattempo arriva Emanuele ed assieme ci dirigiamo al ristoro finale per bere e idratarci dopo la fatica fatta. Una volta salutati ho cominciato le mie riflessioni profonde e credo sia corretto condividerle con voi!

    Ho mancato il personale di "soli" 46 secondi, ma al momento non mi interessa molto. So che ho una buona gamba e se ho "fallito" non è per colpa dell'allenamento.

    Chiudere una mezza in 1h 27m 50s senza essere stanco e con le gambe che erano fresche come prima della partenza credo che sia veramente un buon segnale in questo momento della preparazione. Quando ho preso il personale ad inizio anno a Reggio Emilia la corsa l'ho sofferta molto di più e sono arrivato molto più stanco alla fine. Certo, seguire i consigli del grandissimo Ciro è stato veramente fondamentale!

    Quello che mi ha regalato questa giornata è stato proprio l'emozione del vivere da Road Runner ... sostenersi quando si è in difficoltà ... :)
    UN GRAZIE DI CUORE A ROBERTO PER AVERMI PORTATO ALLA FINE RIDUCENDO AL MINIMO IL CLAMOROSO DANNO CHE AVEVO COMBINATO E LE SCUSE A GARAVELLO EMANUELE PER AVERLO LASCIATO SOLO NELLA SECONDA META' SENZA NEMMENO ESSERE RIUSCITO A CONCLUDERE IN QUALCOSA DI BUONO LA FUGA.
    Vi rubo solo altri pochi secondi ... sapete .. a volte me lo dimentico ... ed esperienze come  questa mi riportano alla mente un pensiero fondamentale nello sport:

    L'AMICIZIA E  LE EMOZIONI VANNO OLTRE IL NUMERO SUL CRONOMETRO! PROBABILMENTE OGGI HO "FALLITO" DA ATLETA ... MA LA DOPPIA LEZIONE DI VITA CHE HO IMPARATO MI HA FATTO CRESCERE E MI HA REGALATO MOLTISSIMO!

    Mi spiace solo per gli amici che non ho visto o con cui sono stato molto frettoloso dopo l'arrivo, ma oggi dovevo volare a casa per festeggiare il 52° di matrimonio dei miei nonnini.

    Bollettino medico: come potete intuire il polpaccio ha tenuto veramente bene. Il problema è che ora ho un lieve fastidio al ginocchio. Dite che sono un buon rottame? Devo stare attento se esce qualche incentivo, prima di vincere una bella botta in testa e di venire venduto


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  • [Running] Il test del polpaccio
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Era mercoledì quando sono tornato a casa per un problema al polpaccio poco dopo essere partito. Non ho corso giovedì e nemmeno venerdì. Questa mattina sono uscito a capire le condizioni anche in vista della gara di domani.

    La corsa è stata fatta a sensazioni ignorando il garmin. Devo dire che è andata molto bene per una serie di motivi:

    • Il relax è stato elevato
    • Non ho considerato molti fattori ed ho pensato a divertirmi
    • Ascoltavo bene le mie gambe

    Tutto è andato per il meglio e quando sono arrivato a casa ero contento. Solo in un secondo momento ho guardato il garmin ed ho capito che la situazione era migliore del previsto.

    Non ho molto da dire sull'allenamento. Diciamo che quando mi sono visto nel campo alla mia sinistra un cane da caccia libero ho temuto che volesse giocare con me visto che correva nella mia direzione. Avrà capito che con me si mangia poco e quindi è tornato indietro.

    Parlando più seriamente posso dirvi che ho provato a spostare l'orario di uscita in avanti avvicinandomi quasi all'orario delle gare. Avrei voluto farlo esatto con la gara di domani, ma poi avevo degli impegni personali da fare e così ho dovuto anticipare.

    Vorrei fare una nota "extra" ma determinante per la corsa. Questa mattina, dopo diversi allenamenti, ho rimesso ai piedi le "Adidas Super Glide 2" e credo che questo sia stato un fattore veramente determinante per la riuscita della corsa. Come ho già detto in precedenza, la loro suola è veramente morbida e questo permette di rilassare la battuta del piede e non ricevere il "colpo" dell'impatto. Non lo dico solo di oggi che era un ritmo tranquillo. Parlo anche di ritmi gara molto più decisi e per me inaspettati. Le ho usate anche a Pietra Ligure ( [Triathlon] Olimpico Pietra Ligure - Running + T3 ) e con ottimi risultati e sensazioni!

    Ed ora veniamo a noi. Oggi è oggi e domani è domani. Oggi ho "scherzato" in allenamento e domani è il giorno della gara. Onestamente non so ancora che strategia adotterò e proprio di questo mi sono sentito con Emanuele questa mattina. Ho ancora una notte per dormirci sopra e decidere:


    • Vado a prendermi un personale che in teoria dovrei avere nelle gambe ma soprattutto che ho nel cuore?
    • Vado a farmi una "scampagnata" in tutto relax e vado a fare la "5 Castelli Half Marathon" come test finale? Potrebbe essere una bella teoria. 


    Ma quello che mi domando da questa mattina è molto semplice: che scarpe userò domani? Onestamente non lo so e questa volta la scelta sarà molto dura! Se scelgo il cuore so quale dovrei usare. Purtroppo sono al loro limite e devo "solo" trovare il coraggio di mandarle ai box. Se uso l'istinto mi sento di prendere un paio di scarpe. Se uso la testa forse dovrei prendere altre scarpe. Non mi consigliate di prendere le A2 essendo una mezza ... io uso solo A3!


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  • [Running] Mezza Tensione
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Sfogo serale: Non c'è proprio nulla da fare. Quando una mezza maratona si avvicina divento sempre più intrattabile e la sento. Mi sento teso e coi nervi a fior di pelle.

    Se la mezza è di allenamento o di test è già diverso, ma quando la mezza dovrebbe essere da personale la questione è totalmente diversa. Questa volta è molto peggio e lo sento come non mai.

    In linea teorica domenica DEVO andare in personale.

    In linea pratica devo prima vedere e capire come se la passa il polpaccio. Non so se mi conviene fare il bravo e farmi una "scampagnata" da 1h30m circa oppure menare.

    Il mio vero obbiettivo è la Dublin Marathon e non vorrei fare cazzate in anticipo. E' anche vero che prima o poi una mezza come si deve dovrò farla.

    Al momento ho tutti i sintomi di quando ho fatto i precedenti personali, con l'aggiunta che ho fatto fuori mezza scatola di cracker al mio collega e si troverà la sorpresa lunedì quando tornerà al lavoro. Io ho chiesto se potevo. Lui non ha risposto e quindi ho preso!

    Ora vi saluto, ci sentiamo domani con gli aggiornamenti dell'ultimo minuto! Ciao e buona serata


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  • [Nuoto] Zoot POWER!
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Lunedì mattina, dopo il lungo di domenica, sentivo un bisogno enorme di sciogliere i muscoli delle gambe. Conosco un solo modo per riuscirci ed è quello di entrare in acqua e nuotare.

    Non nego che avevo paura ed ecco spiegato il messaggio "... Ho paura ... - ... I have fear ..." che lunedì mattina è passato su Facebook ed in molti hanno fatto battute o supposizioni che mi hanno fatto sorridere.

    Avevo ben chiaro che allenamento fare. Avevo già deciso di riprendere la mia tabella "Phantom Warrior" e seguire la parte di nuoto. Questa settimana avevo tre allenamenti da 1km complessivo:

    • Allenamento 1: 300 - 5 * 100 - 200
    • Allenamento 2: 300 - 10 * 50 - 200
    • Allenamento 3: 300 - 500 - 200
    Allenamento 1:  Nella mia mente solo l'idea di fare la distanza proposta. Quando sono arrivato in piscina ed ho visto l acqua mi sono fermato qualche minuto ed ho avuto paura. Una volta che ho fatto bagnare i piedi mi sono sentito come chiudere il fiato e volevo tornare a casa. Non chiedetemi quale  forza interiore, oltre al bisogno di sciogliere le gambe, mi ha fatto scivolare in acqua. I tempi disastrosi, ma non mi interessava perchè stavo "combattendo" non contro un cronometro. Combattevo contro di me. Quando sono uscito ero felice, ma sentivo qualcosa dentro di me. Ero agitato e l'acqua che dovrei sentire amica non lo era. Torno a casa e non so se ero più triste o più felice. 

    Allenamento 2: Quando entro in piscina ho visto la temperatura dell'acqua ed era di 22.4° e sinceramente ho cominciato a preoccuparmi. Anche perchè sapevo di avere dieci ripetute da 50 e quindi dovevo stare fermo. I tempi anche qua pessimi e lo stato d'animo era sotto ogni livello precedente. Sono uscito che ero veramente congelato. Inutile dire che appena si lasciava il bordo vasca la temperatura era molto più fredda e si sentivano i brividi. Per la prima volta ho visto i peli in piedi in acqua dalla pelle d'oca! Guardo il bagnino e gli dico: giovedì entro con la muta se l'acqua non è sopra i 24! Ridendo mi ha detto che potevo farlo. 

    Allenamento 3: Questa mattina entro in piscina e vedo la temperatura mi metto a ridere. Mi cambio e vado verso la vasca. Aspetto l'orario di apertura ed il bagnino mi ha detto che potevo entrare. La mia risposta è stata molto semplice: ok, il tempo di vestirmi! Ho preso dalla sacca la mia Zoot e l'ho indossata. 

    Entrato in acqua il mondo era veramente stupendo e da sogno. Era la prima volta che nuotavo con la muta in piscina. La sensazione nel nuoto era ottima. Quello che più mi è piaciuto è che finalmente mi sentivo protetto. Sensazione difficile da spiegare, ma bellissima da vivere! 

    Inutile dire che l'allenamento, grazie alla muta, è letteralmente scivolato via. La piscina sembrava cortissima ed in pochissime bracciate ero dall'altra parte. I tempi oggi sono stati fantastici, ma non posso prenderli come tempi di riferimento in piscina. Li devo scrivere perchè oggi sono uscito dall'acqua saltellando dalla felicità! 
    • 300 ( 5:20 )
    • 500 ( 9:17 ) [Che in previsione di uno sprint con muta non esce per nulla un brutto tempo ... vero? ]
    • 200 ( 3:50 )
    • 200 ( 3:54 ) [ Mi sentivo troppo felice per uscire dall'acqua e  quindi ho allungato con un altro defaticamento ]
    Una volta uscito mi sono "s-muta-to" e sotto ero asciutto. Parlavo col bagnino e nel frattempo è arrivata una signora chiedendo se l'acqua era fredda. Le ho detto che con la muta si stava da favola. Peccato che appena lei è entrata col costume ha cominciato a leggere un calendario in versione integrale. Sapete che vi dico? ZOOT POWER!  E' bellissimo sentire, anche ora dopo qualche ora, il profumo della muta sulla propria pelle

    E per la cronaca ... "THE POLPACCIO IS BACK!!!" ... almeno ... così sembra


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  • [Running] Fermo ai box
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Era una sveglia come tante altre quando questa mattina mi sono alzato pronto per fare i miei 16km in tabella.

    La voglia era tanta e così sono partito in tutta tranquillità per il mio allenamento giornaliero.

    Prima di partire ho avuto un pensiero anche carino:

    Dai che oggi è il primo di settembre e questo vuole dire che l'ultimo carico è tra 25 giorni (Stralugano) e poi ti rilassi con un bel mesetto di scarico per poi dare il meglio di te a Dublino!

    [...] Arriva il primo chilometro e tutto bene.

    [...] Arriva il secondo ed arriva qualche brutto presentimento.

    [...] Arriva il terzo e ... cosa dico? Il terzo non  è arrivato per come lo si intende.

    Dopo circa 2.5km ho deciso digirare e tornare indietro. Il perchè è semplice: polpaccio!

    Questa mattina ha raggiunto un livello di quelli interessanti e facevo fatica a richiamarlo per sollevare la gamba.

    Mentre affrontavo il ritorno a casa ho ritenuto saggio programmare una sosta ai box sino a domenica quando dovrò scendere in campo per la "Mezza Maratona di Castel Rozzone" con la speranza (ormai dubbia) di andare in personale. Nel caso vedrò di portare una mia amica in personale.

    Non nego che le paure in vista della Dublin Marathon sono veramente tante. Mancano 54 giorni e lo so che in teoria dovrei rimettermi apposto. Ho già fatto dei lunghi e quindi anche sotto questo punto di vista dovrei essere tranquillo. Quello che mi spaventa è perdere una settimana di allenamento come questa. Spero solo che per questo fermo non mi vada in fumo tutta la preparazione ed il sogno che ho nella mia testa.

    Sapete cosa mi porta a sorridere in questo momento? Anche lo scorso anno la settimana prima di Castel Rozzone mi sono fatto male e mi sono dovuto fermare tutta settimana. Il bello è che poi ho fatto un personale limando il mio precedente di "solo" 7 minuti! Se la storia si dovesse ripetere questo significa che chiuderò la mezza in 1h20m (3.47/km) e se così fosse vi chiedo gentilmente di mandarmi al controllo antidoping che è meglio!

    Vi terrò aggiornati e nei prossimi giorni potrei concentrarmi su dello stretching per sciogliere i muscoli in vista dei prossimi impegni sportivi. Oppure potrei riprendere ad uscire con Sally e fare pochi chilometri e lenti (in pratica fermi) e vedere se la situazione migliora. Deciderò in tempo reale, che è meglio!


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  • [Running] Una domenica di lungo e relax
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Ieri mattina, assieme al mio amico Emanuele, ho fatto un bel lungo da quasi 30km. Per farlo ci siamo recati a Merlino alla tapasciata "Trofeo del Mago" unendo i percorsi da 6km e quello da 23km.

    Cosa vi posso raccontare di bello? A mio avviso la tapasciata è stata organizzata veramente bene ed ho apprezzato i tanti ristori lungo il percorso ed il super ristoro finale.

    La mia paura principale era il polpaccio. Riuscirò a fare 30km? Le premesse dei quasi 19 del sabato erano buone. Speriamo di non avere problemi.

    Partiamo subito per il giro da 6km  e con estremo piacere noto che l'asfalto non manca a tenerci compagnia. Quando si comincia a passare sullo sterrato mi sento triste senza il mio amico.

    Il giro breve è stato veramente bello. Eravamo soli sul percorso e ci siamo rilassati nel silenzio della natura. Inoltre la temperatura era veramente piacevole e non potevamo chiedere di meglio.

    Finiamo il giro da 6km tranquillamente e ci lanciamo in quello da 23km.

    La gente era aumentata ed ogni tanto vedevo se trovavo qualche amico da salutare. Non ho trovato nessuno che conoscevo o forse avevo troppo sonno per riconoscere qualcuno.

    Il percorso è diventato sempre più piacevole e rilassante da correre.

    Devo ammettere che ci siamo persi in due punti perchè non era segnato bene ed abbiamo rischiato di accorciare drasticamente il tutto. Mi consolo perchè non siamo stati i soli a finire fuori rotta.

    Arriviamo alla parte interessante. Ad un certo punto siamo finiti in un campo con un fondo veramente osceno. Il rischio di farsi male non è mancato e per poco non ci siamo fatti male davvero. Abbiamo rallentato in maniera saggia sino a quando siamo tornati a correre su asfalto.

    Sembrava troppo bello per essere vero e di stare bene. Comincio a sentire un "problema interiore" e la corsa si rende difficoltosa. Una pausa al ristoro e ripartiamo.

    Poco dopo chiamo il mio amico e gli dico "se vuoi andare vai, io devo fermarmi!" Lui si è preoccupato per il mio polpaccio e lo informo che non era quello il problema. Gli spiego che devo correre in quel campo e lui mi dice che mi aspetta all'ombra. Lo lascio per strada e corro nel campo.

    Questione veramente di poco ed esco sorridente e felice. Sono pronto a correre come si deve ed anche il grafico è prova ... penso che non ci voglia molto a capire dove ho fatto la sosta in autogrill ... vero???

    Questione di qualche minuto mi sento chiamare ed era il buon giampis! Ridendo e scherzando lo abbiamo spremuto in un finale in progressione ed è stato veramente piacevole chiaccherare nel mentre.

    Il commento del buon Giampis su RunningForum è stato spettacolare e per questo ho fatto un bel copia ed incolla:
    [...] Innovatel, almento oggi abbiamo ripeto!! abbiamo corso insieme gli ultimi km. a circa 6 km. dall'arrivo 300/350mt lo intravedo dalla canotta, ma soprattutto dalle calze autoreggenti , Dio vuole che subito dopo, lui si fermi a ... bhe avete capito ... ,riparte subito più veloce della luce . 150 metri davanti a me, in quel momento asfalto, allora comincio ad aumentare il passo, finche subito dopo il ristoro mi affianco, e fino alla fine con lui ed il suo amico [...]
    Certo che correre con un quasi compaesano che ha fatto il passatore non capita tutti i giorni, sono proprio felice che sia successo ieri durante un lungo di preparazione.

    Abbiamo corso assieme sino al ristoro finale e poi il tempo di mangiare qualcosa ci siamo salutati. Purtroppo non ci siamo rivisti dopo in quanto ho avuto un "richiamo di casa" veramente forte e sono andato via subito.

    Non ho nemmeno potuto ritirare il pacco gara perchè da sveglione ho perso il tagliandino. Probabilmente l'ho appoggiato sul tetto dalla macchina e l'ho dimenticato lì. Peccato, mi hanno detto che era veramente un pacco gara degno di nota.

    Una volta a casa è giunto il momento di relax. Ascolto della musica new age per distendermi, cucino e mangio. Dopo pranzo mi metto a vedere i cartoni e mi addormento. Mi sveglio dopo un'ora circa e nella mia mente un solo pensiero: IO VOGLIO CORRERE!

    Non ho finito di pensarlo che sono andato in camera, mi sono cambiato in un tempo impensabile ed ero già per strada.  Avere sempre un completo pronto sulla scrivania servirà a qualcosa, vero?

    Dopo i primi passi ho capito che avevo delle buone gambe e che volevano spingere.

    La tentazione era di lasciarle andare, ma la domenica è giorno di lento e quindi non aveva molto senso. Tanto poi da domenica prossima si parte con le gare di test e lì ho da divertirmi.

    Non so bene in che condizioni ho corso ieri. Mi sono chiuso mentalmente e non ho contato nemmeno i beep! Se devo essere sincero ho scoperto il percorsoche ho fatto quando ho scaricato il tutto sul mac! Preoccupante vero?

    Se pensate di si ... sappiate che questo è nulla. La questione veramente preoccupante è che NON AVEVO NEMMENO UN FILO DI MALE ALLE GAMBE! Secondo me se ieri non correvo da un punto di vista calorico era molto meglio. Tornando alla corsa ho avuto ottime sensazioni alle gambe nel correre una seconda volta e di questo sono contento.

    E per finire è arrivato veramente il relax domenicale: "Pizza & Shrek 4" col mio fratellino e la mia cognatina. Alla fine mi sono rilassato anche la sera e non solo al pomeriggio con "6km di coccole extra" come credevate

    Inutile dire che ieri sera appena ho visto un cuscino mi sono addormentato come un sasso ed ho fatto dei sogni molto profondi! Solo uno mio è rimasto impresso e poi oggi mi ha lasciato un po così quando mi sono ritrovato dal vivo in una parte del sogno.


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  • [Triathlon] Sarnico: Sconfitta PRE-T1!
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Se generalmente metto l'ascia come segno di battaglia, oggi credo sia corretto mettere l'elmo abbandonato per terra come segno di "sconfitta interiore" senza nemmeno averci provato.

    Non ho molto da dire in quanto ho già scritto diversi post sulla questione ansia acquatica che mi ha preso nell'ultimo periodo.

    Il "Triathlon Olimpico di Sarnico" doveva essere la mia ultima gara di  Triathlon per questo 2010 ed invece nemmeno mi sono presentato.

    Ieri ero lì a dare una mano a sistemare la zona di cambio. Non ho nemmeno voluto prendere il mio pacco gara, non mi sembrava corretto.

    Ogni tanto guardavo l'acqua del lago e non capivo. Sino a poche settimane prima mi sarei buttato dentro senza esitare. Ad ogni sguardo la reazione era di allontanarmi ancora di più dall'acqua,

    Ho capito cosa vuol dire essere innamorati e con un colpo di fulmine! Abbracciare una transenna e non volerla più lasciare (soprattutto quando i tuoi amici ti vogliono lanciare in acqua di peso) è proprio un sentimento bellissimo!

    In molti mi hanno detto di andare e provare. Per una volta ho capito che non funzionava nemmeno la provocazione come stimolo. Ci sono due possibilità fondamentalmente:

    • E' veramente finita
    • Sono cresciuto e comincio ad essere razionale
    Onestamente ignoro cosa sia peggio o cosa meglio. Di certo posso dire che questo TRI-Anno è stato veramente significativo per me sia dal punto di vista personale che sportivo. Non voglio più fare progetti lontani. Adesso punto alle prossime tre Maratone (Dublin Marathon, Reggio Emilia e non ve la dico) e poi cercherò di capire cosa voglio realmente!


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  • [Running] Idroscalo Relax e silenzio
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Questa mattina la tabella di allenamento prevedeva 14km a tavoletta. Sapendo le condizioni del mio polpaccio ho preferito allungare la distanza e fare un lento. Avevo già pianificato tutto il percorso da correre, peccato che ieri sera è successo l'imprevisto. 

    Vedo il cellulare illuminarsi e ricevere un sms. Il mio amico Emanuele è tornato prima dal mare. La mia risposta è stata semplice: "Tre giri idroscalo relax? Così salvo il polpaccio!" Come negare una corsa in compagnia? Sapendo che poi la domenica si andrà a correre ancora assieme? Alla fine questo week end esce proprio una bella "doppietta sportiva" come piace a me

    Non ho note particolari da segnalare sulla corsa. Abbiamo fatto tre giri dell'idroscalo variando il percorso.
    • Giro 1: Il lago era alla nostra sinistra 
    • Giro 2: Il lago era alla nostra destra ... era la prima volta che lo percorrevo in questo verso
    • Giro 3: Il lago è tornato alla nostra sinistra ed abbiamo preso una strada sterrata per cambiare fondo di appoggio
    La parte più bella probabilmente è stato il terzo giro. Ci siamo "chiusi" in un silenzio interiore ed abbiamo corso "comunicando" le sensazioni uno con l'altro senza parlarci. Solo due interruzioni significative: 
    • Gira di lì ... ok!
    • Finiamo il giro dopo le tribune? ... ok!
    Ed ora veniamo alla nota dolente ... il polpaccio ... come potete notare dal ritmo medio tenuto non ho avuto nessun problema. 

    Anche Emanuele alla fine mi ha detto che non mi ha chiesto nulla perchè ha visto che andavo via bello tranquillo. 

    In effetti non sento nulla correndo. Il fastidio lo sento quando sono fermo e mi alzo per camminare. Poi passa tutto. Non vedo l'ora che arrivi domani mattina. Il perchè? Domani sono 30km di tutto relax ...


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  • [Nuoto] Le prime nostalgie
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Sono già passati dieci giorni dall'ultima volta che mi sono allenato una piscina. I primi giorni sentivo ancora l'ansia dentro. Più passava il tempo e meno pensavo all'acqua più mi sentivo bene.

    Ieri pomeriggio ero a correre sotto il sole e passando di fianco alla piscina ho sentito come un richiamo.

    Ho pensato a quando correndo la mattina la sera ero immerso nell'acqua. Ho ripensato alle piastrelle che chiamo per nome. Ho avuto un sacco di pensieri.

    Mi sono anche venuti in mente alcuni sogni che ho nel cassetto e che questo stato interiore mi ha fatto rimandare. Rimandare forse definitivamente o forse solo di un anno? Questo lo scoprirò solo col tempo.

    Mi chiedo come sarà il mio prossimo appuntamento con l'acqua. Piacevole? Ansia? Panico? Divertimento? Terrore?

    Onestamente credo che devo sentire dentro il richiamo dell'acqua per potermi lasciare andare come si deve. Il piano di rientro in acqua l'ho già trovato ed anche la tabella.  In questo momento mi viene solo in mente il titolo di un bellissimo film che ho visto "Io speriamo che me la cavo" quando ero molto più giovane

    Devo anche ringraziare l'amica Serena di FaceBook perchè mi ha dato qualche "stimolo e/o provocazione" per rientrare in acqua. Di certo continuerò a seguire il consiglio del "Mitico Batta" e di prendermi il mio tempo senza la minima fretta.

    Ora vi saluto, buon venerdì a tutti


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  • [Running] Contare sino a cinque
    innoland@gmail.com (innovatel)
    La teoria per oggi era veramente molto semplice:

    • DEVO sciogliere il polpaccio
    • Al massimo 5km
    • Correrò a sensazione
    • Correrò in maniera lenta senza spingere
    Come potete notare dall'immagine ho fatto tutto tranne quello che avevo in mente. 

    Il solo punto che ho ascoltato è stato "correre a sensazione" perchè in effetti il garmin non l'ho guardato e facevo andare le gambe in base a quello che sentivo dal polpaccio. 

    La corsa è stata faticosa per il caldo veramente pesante di oggi pomeriggio. Purtroppo non ho corso questa mattina perchè ho preferito dare qualche ora in più al mio polpaccio per recuperare il tutto da ieri. 

    Tornato a casa mi sentivo bene. Il tempo di una doccia e mi metto a vedere i cartoni. Il male non è riapparso per fortuna. Ora sento solo un leggero fastidio che si è spostato. Si presenta quando "avvio" il muscolo poi una volta a caldo il tutto passa.  Sono fiducioso perchè in corsa non ho sentito nulla e tutto sembrava risolto. Anche il cronometro manda segnali positivi e questo è buono.  Intanto adesso mi preparo la borsa del ghiaccio e mi metto davanti alla televisione. 

    Domani terrò su tutto il giorno le "Compres Sport" per sfruttare la loro azione di recupero. Correrò sabato mattina. Di certo non farò il ritmo veloce. Questa settimana farò un bel lento sabato ed un bel fondo lento domenica. Almeno, la speranza è questa!

    Intanto questa sera ho messo in pratica la teoria del mio amico Teo: "Pesano più le paranoie dei chili" ... e quindi questa sera mangiata come si deve e poi via di tazza gigante di gelato al cioccolato fondente!


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  • [Running] Troppo legato
    innoland@gmail.com (innovatel)
    [...] E' il 25 Agosto 2010 e sono le 10:00 del mattino. Non è una giornata come tutte le altre. Tra due mesi sarò sulla riga di partenza della Dublin Marathon. Il conto alla rovescia ormai è sempre più serrato. Non lascia tregua e margini di errore. Peccato che le premesse della corsa odierna dicano tutto il contrario. Non fermiamoci sui particolari. Guardiamo avanti e pensiamo a coronare tutti gli sforzi fatti in mesi di allenamento! Stringi i denti e resisti ancora due mesi. Solo tra due mesi potrai piangere come piace a te. [...]

    Come vi avevo anticipato ieri sera la corsa di questa mattina poteva essere influenzata da due fattori:
    • Il caldo
    • Il polpaccio sinistro 
    Nonostante la mattinata veramente calda già alle 06:00 il fattore meteo non è stato il mio problema principale.

    Sono bastati pochi metri di corsa per capire che il polpaccio non si era ancora ripreso. Non è servita una mente geniale per capire che uscire dal paese in queste condizioni poteva non essere l'idea migliore della giornata che era appena cominciata. 

    Nella mia mente l'illusone che nel giro di poco il polpaccio tornava in condizioni normali e potevo prendere a correre liberamente.

    Sempre nella mia mente sapevo che l'illusione doveva fare i conti con la realtà. Ed in questi casi, l'accordo che ti piace non si riesce mai a trovare.

    Con la speranza di riuscire a correre tutta la distanza di oggi (15km) ho allungato il riscaldamento in paese prima di portarmi all'uscita. Sapevo che non sarei uscito, ma per spirito di avventura ho continuato ad illudermi.

    Quando sono arrivato al "punto di non ritorno" non ho proseguito per andare fuori dal paese, ma sono rimasto dentro. Dalla gamba non ricevevo segni di miglioramento e così ho puntato a chiudere l'allenamento tornando a casa.

    Per tutto il tempo sapevo bene un dettaglio molto semplice: la media oggi sarà delle peggiore e non credo abbia senso forzare per cercare di migliorare.

    Sapete cosa ho pensato durante la seconda metà dell'allenamento?


    MA QUANTO MI MANCA LA PISCINA CHE COL SUO EFFETTO MASSAGGIO SCIOGLIE TUTTI I MUSCOLI DELLE GAMBE E SENZA NEMMENO RENDERTI CONTO!


    Bravo Andrea ... fatti venire le seghe mentali e l'ansia dell'acqua ... visto cosa succede?

    Adesso sono al lavoro ed ho indosso le "Compress Sport" bagnate sui polpacci. Le voglio sfruttare per la loro azione di recupero.  Se tutto funziona per il meglio oggi pomeriggio potrei tentare la seconda parte dell'allenamento. Altrimenti per una volta salto il 15km del mercoledì e domani andrò col solito allenamento. Voi che dite?


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  • [Running] Il saluto del Mattino
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Ieri sera ho deciso di puntare la sveglia prima per andare al correre col fresco. La teoria mi è piaciuta sino a quando la sveglia è suonata. Tra i pensieri devo dire che l'idea di rimandare la corsa al pomeriggio si è fatta viva.

    Ho pensato di andare anche se non avevo molta voglia per evitare il caldo serale. Una volta sceso in strada ho capito che la sauna era già in corso e quindi l'idea di dormire meno non è stata poi così sensata.

    Ho corso a sensazione  e sono aiutato anche dalle nuove scarpe. Come può aiutarmi una scarpa? Non conoscendo ancora bene il passo con loro ho dovuto cercare di capirlo basandomi su quello che sentivo dentro. Devo dire che ci sono quasi riuscito in quanto l'idea era di stare sui 4.30/km di media.

    La scena bella è stata quando ho incontrato la mia amica che correva e sono andato a prenderla. Quando ero a pochi metri da lei ...
    Io: Ma buongiornoooo!
    Lei: Sei Andrea?
    Io: E chi vuoi che ci sia in giro a correre?
    Un breve ciao ciao ed ero già sulla mia strada. L'allenamento è andato avanti molto bene e sul finale ho inserito, come succede spesso in questo ultimo periodo, una serie di vie a pettine per abituare le gambe ai cambi ravvicinati di ritmo per potere prendere le curve.

    Alla fine questa corsa non è stata poi il massimo da un punto di vista fisico. Ho sentito una contrazione del polpaccio verso caso e sembrava risolta dopo una doccia. Camminando questo pomeriggio è tornata. Una bella doccia fredda dopo il lavoro sulla parte interessata e sembra magicamente passata.

    Ora sono "preoccupato" per i 15km di domani. Se la mattina è veramente calda sarà una bella impresa. Se il polpaccio da problemi è meglio che mangio meno asfalto ma quando mi rendo conto del problema torno a casa.  Adesso prepare il tutto per domani e speriamo in una corsa positiva in tutto e per tutto

    Buona serata


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  • [Nuoto] Sembrava tutto alle spalle
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Sembrava tutto alle spalle e terribilmente lontano. Erano solo una serie di ricordi dello scorso anno i pensieri di paura dell'acqua in gara.

    Allenamento dopo allenamento ho cominciato a sentirmi più a mio agio in gara.

    A Maggio il mio primo Triathlon Sprint in piscina (Triathlon Sprint Fumane) e poche settimane dopo in acque libere (Triathlon Sprint Recetto) passando dall'idea di chiudere la mia carriera da triathlon a fine della gara a cercare subito quello dopo.

    Sembrava tutto fantastico e così sono passato subito agli olimpici da Pietra Ligure ([Triathlon] Olimpico Pietra Ligure - Nuoto + T1) a Brasimone ([Triathlon] Olimpico Parco del Laghi : Nuoto + T1) passando per Bardolino ([Triathlon] Olimpico di Bardolino : Nuoto + T1 )e devo dire che le soddisfazioni ed il divertimento in acqua era 1500 volte meglio.

    Tutto era perfetto, ma sapevo che sembrava troppo bello per essere vero. Nell'ultimo periodo ho cominciato a perdere parecchio sui diversi allenamenti in piscina. Stanchezza? Non credo, mi sentivo bene fisicamente.

    Allora che cosa mi stava succedendo? Onestamente non l'ho capito ed ho continuato ad allenarmi. Forse è qua che ho sbagliato. Ho continuato come se nulla fosse senza guardarmi dentro.

    Quando ho capito cosa avevo era troppo tardi: MI E' TORNATO IL BLOCCO DELL'ACQUA! Arrivare davanti alla piscina, vedere la vasca e tornare indietro perchè il panico ti entra dentro non è un segnale positivo.

    Prenderò una decina di giorni di pausa approfittando della chiusura della vasca interna per manutenzione. Spero che in questi giorni riesca a ritrovare me stesso sulla terra ferma.

    Per quanto riguarda il mio ritorno in acqua penso che tornerà in attivo "Phantom Warrior" e seguirò SOLAMENTE la parte di nuoto. Mi ha aiutato quando era proprio messo male. Ora dovrà aiutarmi a trovare "solamente" me stesso.

    Ripartirò da zero senza pensare al tempo o altro. L'obbiettivo è di riprendere la battaglia e non mandare a monte tutto il lavoro fatto nei mesi precedenti.

    Se non mi tornerà la tranquillità che avevo dentro nel breve dovrò valutare cosa fare della mia vita nel mondo del Triathlon. Ho già avuto questo dubbio lo scorso anno eppure mi sono dato una seconda possibilità. Non so se mi merito la terza o se è meglio che mi dedico alle Maratone o se è meglio che cambio aria nella mia vita. Non voglio fare progetti a lungo termine. Posso solo dire che adesso vivrò giorno per giorno per il nuoto e la bici.

    Ora DEVO concentrarmi solo sulla Dublin Marathon e le sue gare di test. Non ho tempo per distrarmi in altri pensieri. I pensieri pesano e fanno riflettere. Non posso permettermi queste distrazioni di troppo!


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  • [Running] Il lento dello scollinamento
    innoland@gmail.com (innovatel)
    In tabella questa mattina avevo 12Miles (=19.2km) da fare in modalità fondo lento. La sveglia è suonata tardi (07:00) e quando sono sceso in strada ho capito che oggi non era la giornata ideale.

    Il caldo era tremendo ed il sole scottava sulla pelle. Appena partito ho subito sentito l'aria calda seccarmi la gola. Nella mia mente ho pensato, illudendomi, di stare tranquillo perchè oggi non sono meno di 20km da correre. Cosa può succedere?

    Cercando di distrarmi nei modi più assurdi ed impensabili arrivo finalmente alla prima fontanella (Km5) dove con un forte abbraccio le dimostro tutto il mio affetto. Ho approfittato per una doccia prima di ripartire.

    Altri 5km prima della prossima fontanella o almeno così doveva essere in teoria! Ed in pratica? Prendo la strada giusta e dopo circa 2km vengo convinto da un gruppo di cani a fare un bellissimo giro di boa e tornare sulla mia strada.

    La prendo con filosofia e penso che arriverò prima alla fontanella. Tutto bene il tratto di ritorno sino alla fontanella alla quale ho manifestato tutto il mio amore in poco tempo.

    Si riparte e nella mia mente ho disegnato il percorso per chiudere l'allenamento con la distanza corretta. Non credo di avere fatto 500m quando la mia pancia mi ha convinto a tornare a casa. Vi dico solo che è stata molto ma molto più convincente dei cani!

    I 5km di rientro sono stati molto impegnativi. Il caldo era insopportabile e le fitte dal pancino erano immense. Alla fine sono arrivato a casa con una media che non mi è per nulla piaciuta. Però oggi è andata così. Devo dire che le gambe erano in ottime condizioni. L'allenamento di ieri non si è sentito e questo lo prendo come segnale positivo.

    Credete che questa corsa abbia avuto solo imprevisti negativi? ERRORE!

    Oggi non è stata una corsa come tutte le altre. Oggi è stata la corsa del battesimo per le mie nuove gomme: Saucony Mens ProGrid Ride 2 - White/Black/Blue!

    Le prime impressioni sono state veramente ottime e e la loro comodità in corsa è impressionante. Un grazie all'amico Teo per avermele suggerite come linea di scarpe.

    E' il mio primo paio di Saucony e quindi non posso fare confronti con altri modelli della stessa casa. Compararle con le altre scarpe dopo una sola uscita non è corretto. Quindi per una recensione più dettagliata vi conviene aspettare ancora qualche corsa

    Ma la vera notizia del giorno non è la scarpa. La vera notizia del giorno è lo "Scollinamento di Shatterstorm" e sapete perchè? Con la corsa di questa mattina si sono chiuse le prime 9 settimane su 18 di allenamento in vista della Dublin Marathon.

    In queste 9 settimane ho imparato tantissimo a conoscermi in corsa. Ho imparato nuovi ritmi e nuove resistenze mentali oltre che fisiche.  Ho corso 543.78Km ad un passo medio di 4.34/km. Ho avuto modo di provare e riprovare più volte il nuovo passo da gara. Ho avuto modo di capire che l'impresa non sarà così facile come nella teorie. Ho capito che sono mentalmente pronto per provarci e stringere i denti.

    E che la Regina delle Regine sia con me!


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  • [Running] Fartlek kamikaze
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Prima di raccontarvi l'allenamento di questa mattina è meglio tornare a ieri sera quando ho cominciato a pianificarlo. Sapevo di dovere fare "9 Miles" (14.4Km)  a buon ritmo e così ho pensato e ripensato. Alla fine ho deciso per i Fartlek.

    Tra le motivazioni della scelta posso segnalare le parole di un mio amico mentre mi consigliava dei dettagli per la "Dublin Marathon 2010" e tra questi:
    stai attento quando parli di attaccare [...] ,  è la che parecchi fanno l'errore, consumando la benzina "buona" subito.
    A questo proposito mi sono chiesto come il mio fisico potrebbe reagire e lasciarmi. Quale modo migliore di scoprirlo? PROVARLO!

    Questa mattina la sveglia è suonata alle 07:00 spaccate, ma la voglia di alzarmi era nulla. In questo modo ho tirato a letto altri venti minuti e poi mi sono preparato e sono sceso in strada.

    Ho impiegato parecchio prima di partire. Volevo la massima concentrazione dentro di me. Ho ripassato più e più volte il percorso fermandomi su ogni minima curva o cambio di direzione. Non ho deciso io quando partire. Ho sentito dentro di me il "VIA" e mi sono lasciato andare.

    Partenza subito a tutta. Sino a fuori paese ho deciso di tenere questo passo. Una volta fuori rallento e sento le mie gambe per un chilometro. Da lì in poi sarà solo l'inferno per loro.

    Riprendo subito con un chilometro a tutta e questo sbalzo è stato letale. Mi sono sentito veramente la botta di caldo della mattinata unito allo sforzo improviso.

    Finalmente una breve tregua di relax prima di lanciarmi nuovamente nel prossimo veloce. Scusate, come potete vedere sono due i chilometri veloci di qusto allungo. Purtroppo il secondo è andato a farsi benedire perchè una macchna mi voleva portare con lui ed ho dovuto rallentare uscendo sul prato. Caro autista, hai tutto il mio amore in questo momento ... sai?

    Finalmente il recupero. E' in questo momento che capisci quanto un chilometro può essere o lungo o corto o eterno e le relative differenze. Sentivo le gambe che volevano ancora spingere. Ho pensato che forse era meglio non massacrarle ancora sino a casa.

    IDEA! Da adesso in poi teniamo un passo regolare sino a casa. Il primo non è stato come avrei voluto perchè una macchina stava uscendo dalla via ed ho dovuto rallentare. Qua non posso dire nulla, sono io che sono arrivato quando lui era già in manovra. Una volta superata la macchina ho preso subito il ritmo e devo dire che è stato veramente buono riuscire a tenerlo sino a casa.

    Sapete perchè sono preoccupato? NON HO IL MINIMO MALE ALLE GAMBE E CALDO A PARTE DOPO L'ALLENAMENTO NON ERO NEMMENO STANCO! Ok, è grave ... ma cosa ci posso fare

    L'idea di uscire a correre altri 5km oggi pomeriggio è molto forte. Però evito, ho da sistemare casa visto che i miei tornano dalla ferie dopo una settimana. E poi vorrei concentrarmi a pieno per la distanza di domani. Sono solo 20km fatti a fondo lento.


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  • [Running] Siamo quasi a metà
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Approfitto del giorno più sacro della settimana (il giorno di riposo) per scrivere quello che ho pensato in questi ultimi giorni.

    La serie di allenamenti proposti da Shatterstorm prosegue vedendo la cima della montagna sempre più vicina.

    Con l'allenamento di Sabato e di Domenica possiamo dire di essere al 50% spaccato della tabella rispettata sempre ed in piena regola.

    Ieri sera mi sono trovato con il mio amico e ci siamo messi a parlare di queste prime nove settimane.

    Le sensazioni sono ottime sia per me che per lui. Gli allenamenti si fanno sentire sempre di più nelle gambe in quanto il numero di chilometri cresce sempre di più.

    Al momento non sappiamo se la "Dublin Marathon" sarà in pratica come nei nostri sogni. La sola cosa che possiamo fare è crederci ed impegnarci in modo speciale nella seconda metà.

    A Settembre partiranno una serie di gare di test per vedere le nostre condizioni fisiche. Ad Ottobre invece partirà lo scarico totale ed il test del passo da gara. In questo modo il quadro sarà globale.

    Ora non ci resta che aspettare domani mattina e mettere le nostre scarpe ai piedi.

    Non vi anticipo nulla oltre queste righe. Ci saranno novità piacevoli e novità sconvolgenti. Restate in attesa e buon week end


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  • [Running] Sentire il non sentire
    innoland@gmail.com (innovatel)
    In ogni preparazione di una gara prima o poi capita il momento dove senti che le gambe chiedono il riposo. Credo sia giunto questo mattina. Fortuna è capitato di giovedì e non in un altro momento.

    Vi state chiedendo il perchè? Molto semplice, domani ho il riposo dalla corsa e credo che diventerà riposo totale in vista del week end molto impegnato da un punto di vista sportivo.

    La situazione si è manifesta subito dopo poco dalla partenza. Il piede diventava pesante da portare in avanti e la gamba lo sentiva.

    Bisogna anche dire che in questi giorni ho un problema al piede sinistro e questo lo sento nel momento dell'impatto a terra.

    Alla fine ho fatto i miei 7.04km con un ritmo di circa 4.40/km (anche se spero sotto) e non mi posso lamentare.

    Onestamente devo capire se le gambe sono pesanti per l'allenamento o per l'altra questione che mi ha tormentato nei giorni precedenti. Chi mi segue su "Faccia Libro" ha visto e/o capito che qualcosa non andava. Ieri ho preso la mia decisione e speriamo che ora torni tutto apposto. Un grazie al GRANDE BATTA che ieri mi ha ascoltato e mi ha consigliato non posso non scriverlo

    Non voglio tenervi all'oscuro di tutto, nei prossimi giorni vi racconterò il tutto. Prima però vorrei parlarne con una persona e poi scoprirete la verità


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  • [Running] Motivazioni Interiori
    innoland@gmail.com (innovatel)
    La corsa di questa mattina credo di poterla definire solo in un modo: una corsa con elevate motivazioni interiori!

    Avevo in programma "9 Miles" (=14.4km) in modalità tranquilla. Sino a qua non ho problemi, ho il mio bellissimo giro che tanto adoro.

    Quando sono sceso in strada questa mattina era più buio del solito e mi ha fatto piacere scoprire che l'alba stava ancora dormendo e per una volta l'ho anticipata in pieno!

    Parto e comincio a correre i primi 5km senza nessun problema. Le gambe erano in buono stato ed il passo si era sistemato verso i 4.30/km senza il minimo problema.

    Comincio il rettilineo centrale di circa 5km. I problemi cominciano all'ottavo chilometro. Sento un segnale chiaro ed intenso dalla pancia: BAGNO!

    Ho ancora 7km per arrivare a casa. Appena riesco esco e mi fermo in un campo senza il minimo problema. Tanto chi vuoi che passi a quest'ora?  Oltre a non passare nessuno è passata anche la fitta ed ero contento. Arrivo nel paese successivo e stavo bene. Cosa chiedere di meglio? Ancora 5km di speranza.

    Raggiungo il paese dopo e quando mancano 2.5km sento seriamente il problema. Ok, qua l'opzione campo è da scartare. Al massimo suoni a qualche casa!

    Stringo i denti e sono costretto a rallentare scoprendo quando può essere lunghissimo un chilometro. Guardando poi il grafico ho scoperto di avere rallentato solo di 10sec/km ma in quel momento sembrava eterno.

    Arrivato a casa appena in tempo. Spero di non dovere cominciare a prendere l'imodium in vista dei medio lunghi da qua a fine ottobre altrimenti è un bel casino

    Volevo segnalare, problemi di pancia a parte, che in questa corsa ho preso una decisione abbastanza significativa e "strana" che nemmeno io pensavo di arrivare a prendere. Nei prossimi giorni la scoprirete. per adesso vi lascio un pò di suspance

    Domani ho "4 Miles" (6.4Km) da affrontare e per esperienza le farò in paese vicino casa. In questo modo sono certo di non correre certi rischi! Ora vi devo lasciare. Sapete il perchè? E' finita la lavatrice e devo stendere il bucato. Questa settimana sono in versione casalingo ... e dopo avere steso ... SCRUBS!!!


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  • [Sport] Shatterstorm - Mese 2
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Domenica si è chiusa la settimana numero 8 su 18 di Shatterstorm.

    Gli allenamento proseguono senza sosta e regolarmente.

    In queste 4 settimane, rispetto alle precedenti, ho notato diversi fattori che vi voglio scrivere a ruota libera come mi vengono in mente.

    • Nel nuoto e nella bici da corsa ho perso la fissa cronometro. (-)
    • In corsa riesco a rispettare bene i passi ed anche a sensazioni corro regolare (+)
    • Lo sport che mi esce più difficile praticare in questo periodo è la bici da corsa infatti come vedrete ha un numero di chilometri basso. Vi dico solo che si equivale a quelli fatti a piedi. Onestamente mi chiedo come farò ad affrontare il "cavalcavia di Sarnico" tra due settimane (-)
    • Il vantaggio è che poi una volta in sella mi spiace l'idea di scendere e pedalo volentieri (+)
    • Il caldo del mese passato mi ha ucciso. (-)
    • Non è uno scherzo, quando nel week end è piovuto mi sentivo meglio. (+)
    • I fondi lenti sono una noia mortale, ma so che fanno veramente bene e quindi li faccio volentieri ed a digiuno in modo da aumentare la capacità di bruciare grassi  (+)
    • Sono ingrassato ... e questo è veramente male ... ieri mattina pesavo 62.5Kg (-)
    • Non so di quanto scenderò (e se ci riuscirò) per la Dublin Marathon (-)
    Il mese scorso vi ho messo una serie di numeri e grafico. Questa volta vi metto la sintesi della tabella che ho per rendermi conto ad occhio di come vanno tutti gli allenamenti in un solo colpo:



    Buona giornata


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  • [Nuoto] Spiraglio di luce oppure illusione?
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Il post che volevo scrivere questa era diverso. Volevo fare la sintesi dei primi due mesi di Shatterstorm. Credo che lo rimanderò a domani, questa sera ho qualcosa di meglio!

    Il lunedì è il giorno che dedico al nuoto e così questa sera sono andato in piscina. La vasca interna era piena e così sono uscito in quella esterna vuota. In effetti il clima non era proprio caldo e capisco tutte le persone che erano dentro. Le ringrazio davvero perchè avevo una piscina intera solo per me!

    Quando sono entrato in acqua non avevo idea di che allenamento fare ed ho deciso di improvvisare il tutto durante la seduta. La sola cosa che mi era chiara nella mia mente era ed è ancora una frase che mi ha detto l'amica Manu questa mattina! Sarà stata lei a dare una scossa al tutto? Onestamente non lo so, però quando ho visto alcuni tempi dell'allenamento sono tornato a sorridere:


    • 300 ( 6:23 )
    • 200 ( 4:15 ) [Palette Tecnica]
    • 50 ( 0:52 )
    • 50 ( 0:59 )
    • 200 ( 4:16 ) [Palette Tecnica]
    • 100 ( 2:14 )
    • 100 ( 2:18 )
    • 200 ( 4:22 ) [Palette Tecnica]
    • 200 ( 3:37 )
    • 200 ( 4:48 )
    • 200 ( 4:58 ) [Palette Tecnica]
    • 400 ( 10:04 )

    I due 50m sotto il minuti mi hanno dato una carica iniziale non male. Poi ho cominciato a rilassarmi. Quando nella mia mente sapevo di dovere fare per quattro volte i 200m qualcosa dentro di me è scattato. Chi mi segue sa che i 200m in acqua sono una distanza che adoro.

    Nel primo con le palette mi sono concentrato su ogni minimo dettaglio possibile. Durante il recupero, mentre toglievo le palette, ho sentito qualcosa dentro. Ho fissato l'altro bordo distante 25m da e gli ho detto a noi due!

    Sono partito senza rendermi conto del ritmo. Al primo 50m ero ben sotto il minuto (53s) e la spinta al bordo è stata veramente intensa. Ho ripreso la bracciata e scivolavo sull'acqua. Non ho più guardato l'orologio. Sapevo solo che dovevo continuare così e stringere i denti. Quando ho chiuso i 200m ed ho letto il tempo sono saltato in aria ... 3:37 IMMENSAMENTE 200M ... un secondo in meno del mio migliore. Inoltre il tutto è uscito in un periodo buoi per il nuoto! Inutile dire che mi sono messo a saltellare come un bambino e le persone presenti mi hanno guardato male.

    A seguire mi sono rilassato tantissimo. I 400m finali non guardateli  ho perso gli occhialini (nel senso che sono finiti in fondo alla piscina con relativo recupero)  ed avevo la vescica veramente piena!


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  • [Running] Temevo di nuotare, non di correre!
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Dopo le premesse meteo di ieri sera, questa mattina pensavo di nuotare e non di correre! Tra i possibili abbigliamenti avevo anche preso in considerazione la muta.

    Non so da voi che tempo abbia fatto ieri sera, ma qua ho temuto di vivere la fine del mondo. E' anche saltata la corrente e mi ha interrotto la visione di "The Guard" proprio sul più bello! Tralasciamo questi dettagli e veniamo all'allenamento!

    La preparazione questa mattina è stata lunga e più dettagliata rispetto alla settimana scorsa. Cosa ho cambiato? Ho ripreso ad usare la crema "BI-Ono" per evitare l'acido lattico e vedere se il mio corpo trae ancora beneficio. Devo dire che la mia fedele crema non mente mai ... è sempre la numero uno!

    A differenza di ieri mattina, mentre il Garmin ricercava il segnale GPS ho cominciato a sudare dal caldo atroce e sentivo già l'aria calda. Le premesse erano ottime, vero? Meglio non pensarci e 17 Miles (27.2Km) mi aspettavano senza timori di essere vissute!

    Per tutti i 27.61km corsi non ho avuto il minimo problema.

    Ecco una sintesi:

    • Le gambe andavano via belle tranquille e non erano per nulla appesantite. 
    • Da un punto di vista mentale è andato tutto per il meglio. Ho avuto solo un momento di "solitudine" pensando a quando ho corso col mio amico Emanuele la stessa strada in vista di avvicinamento ai lunghi
    • A 4km da casa ho cominciato ad avere fame. Non credo sia preoccupante considerando che ero a digiuno totale per adattare nuovamente il mio corpo al consumo di grasso. 
    • Avere una fontanella (aperta e funzionante) ogni circa 5km è veramente impagabile!
    • Non ho considerato che oggi una tapasciata "invadeva" dove corro nella solitudine e quindi per due volte ho subito la loro compagnia.
    Sapete cosa mi ricorderò di questa corsa? Mi ricorderò di un signore alla tapasciata. Correvo tranquillo e lui si vedeva che stava provando un nuovo ritmo o che era al limite. Educatamente mi sposto e vado per passarlo senza cambiare passo. Risultato? Ha cominciato a fare una ripresa per non farsi passare. Inizialmente credevo che mollasse subito. Poi quando ho capito che non mi lasciava passare e che aveva un fiatone allucinante ho allungato il passo e sono andato via per i fatti miei. Proprio non l'ho capito, nemmeno fossimo in gara!

    Non ho molto altro da raccontare sulla corsa. Diciamo che a fine racconto vi lascio una domanda che mi hanno posto ieri quando parlando con una persona è uscito il discorso di quanto corro ogni mese.

    E' agosto, la gente va in ferie. Dove trovate la forza e la voglia di andare a correre? Non capisco, perchè lo fate?

    Lo so che qua si può aprire un mondo, però io ho risposto con una frase molto semplice: PASSIONE E VITA!

    Da come mi ha guardato non credo che mi abbia capito. Peccato, sono dettagli questi e sapete perchè? Perchè io continuo a corrre! Il conto alla rovescia per Dublino è sempre sentito!


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  • [Running] Pensare differente
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Questa mattina, prima di partire a correre, ho deciso di fare un esperimento. Non ho finito il pensiero e mentre il garmin prendeva il suo segnale ho cominciato a cambiare delle impostazioni al suo interno.

    Cosa ho cambiato? Sono semplicemente passato dall'unità metrica alle miglia! "[...] Io penso differente ... Io penso in miglia - I think different ... I think in miles [...]"

    A dublino affronterò 26.2Miles e non 42.195km  e devo riuscire a quantificarle in maniera corretta.

    Inoltre, da un punto di vista mentale è molto più rilassante correre coi numeri in miglia perchè non sono numeri poi così alti!

    Le condizioni meteo erano ottime per correre questa mattina e lo si percepiva anche a stare fermi:

    • Aria fresca (=respirabile)
    • Nuvole che coprivano il cielo
    • Un vento veramente fresco e piacevole
    La partenza è stata buona e sentivo i "dettagli" meteo a mio favore. La respirazione era ottima e le gambe le sentivo leggere. Oggi corro a sensazioni e la sola comunicazione tra me ed il garmin è il "beep" ogni miglio. 

    Conosco molto bene il percorso di oggi e sapevo esattamente dove finisce ogni chilometro. Non mi interessava proprio per nulla. Sentire meno "beep" era molto più rilassante e non ti metteva fretta. 

    Ad un certo punto mi sono accorto che stavo spingendo più di prima, ma le sensazioni erano ottime e la fatica era nulla. 

    Non aveva senso guarda il garmin per capire il mio passo in miglia. Sapete perché? Non mi ricordavo le corrispondenze e quindi avrei visto solo numeri. 

    Ho lasciato andare le mie gambe senza problemi. Avevo natura ovunque ed ero solo con lei. Mentre mi lasciavo coccolare dal suo silenzio ho fatto pratica sul taglio delle curve per evitare di sbagliare il giorno della gara con le traiettorie. 

    La temperatura sul finale si è abbassata perchè ho cominciato ad avvertire una piacevole sensazione di fresco sulla mia pelle. Di solito invece sento solo sudore ed afa ed oggi proprio non le ho percepite come sensazioni. 

    Entro in paese per dirigermi verso casa. Un vento frontale mi cerca di ostacolare. Continuo sul mio passo di defaticamento. Decido di non allungare la distanza del giorno visto che mi hanno fatto "lamentele" che  poi corro troppo rispetto alla tabella. 

    Arrivo nell'ultima via prima di vedere casa mia e sento il beep finale. La mia mente mi ha suggerito: pensa a quando sarà il 26 beep! E così ho interrotto il defaticamento e  sono partito allungando il passo sino a casa. 

    Vi mancava l'ascia di guerra vero? Credo che sia tornata e che sia pronta per essere usata! Oggi nei tratti veloci e nel finale mi sono sentito cattivo oltre che in forma. 

    Ieri sera ho fatto una riflessione profonda dentro di me. Credo che alla fine mi sento "fuori fase" per i ritmi e per la voglia per un semplice motivo: ho bisogno di un campo di gara e di assaporare la sfida con un avversario diretta!

    Soddisfatto dell'allenamento odierno ho deciso di concedermi una colazione molto abbondante. Domani la distanza diventa molto più interessante e molto più stimolante. Domani si correranno "17 Miles" (=27.2km) di fondo lento e come solito non finirà mai.

     I "lenti" sono di una noia mortale, però farli tra la natura li rende piacevoli. Speriamo solo nel fattore meteo.

    Dimenticavo, il grafico e la sintesi li ho messi in chilometri per semplificarvi i conteggi


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  • [Nuoto] Pensieri e paure
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Inutile prendersi in giro. Inutile fingere nella propria mente situazioni diversi. Ogni volta che mi immergo in piscina mi trovo solo con me stesso.

    Amo la solitudine e non solo nella mia vita sportiva.

    Questo mi piace in generale.

    Ultimamente, quando entro in vasca, non mi dona più un senso di piacere.

    Ultimamente mi dona una serie di sensazioni negative.

    Entro in acqua e mi isolo dal mondo esterno senza pensare. Scusate, ho sbagliato il verbo. Entravo in acqua è quello corretto.

    Ora entro in acqua e mi "sento addosso" tutti gli obiettivi ed i passaggi per coronare il sogno alla Dublin Marathon.

    Non riesco a toglierli dalla testa. Ho in mente le parole del mio amico Marco "basta Maratone per il tempo" ed allenamento dopo allenamento le ho sempre pià vive in testa.

    L'agitazione mi porta via la concentrazione e le vasche diventano eterne. Inoltre ho perso la mia bracciata. Non la trovo e non trovo nemmeno più lo stimolo nel cercare dei buoni tempi.

    Ormai i miei "allenamenti" in piscina si sono ridotti a buttare avanti il braccio, richiamarlo, portarlo davanti e fare lo stesso con l'altro.

    Non mi va più di seguire nessuna tabella che ho da parte per gli allenamenti in acqua. I recuperi non li rispetto e vado a sensazione.

    Non so se è una situazione temporanea, di passaggio o definitiva. So solo che nuotare mi piace. L'idea di vivere il nuoto a cronometro come facevo sino al mese scorso non mi prende più.

    Tra due settimane dovrò affrontare un 1500m in acque libere. Se la situazione resta questa la vedo molto dura. Non tanto per la distanza, ma per la questione testa. Vorrei almeno provare la distanza settimana prossima. La domanda è: perchè dovrei? E la sola risposta che mi viene in mente è: perchè non dovresti?

    Erano questi i pensieri che avevo oggi durante l'allenamento. Di sottofondo, giusto per non uscire dalla vasca appena entrato, avevo in mente le parole di "Only Time - Enya" ed in esse è contenuta la risposta (forse) a tutti i pensieri e le paure che ho in questo momento:
    Who knows? Only time.
    Scusate lo sfogo e/o riflessione, ma se avete consigli sono ben accetti


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  • [Running] Non mi lasciare, ti prego!
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Ti supplico ... non mi lasciare proprio adesso! Siamo quasi a metà della preparazione della Dublin Marathon .... è un momento molto particolare ... anche per il portafoglio ... quindi se proprio hai deciso di lasciarmi ... aspetta fine anno!

    Questa mattina sono uscito a correre come al solito ed ho notato sin da subito che il mio ForeRunner 305 dava segni di squlibrio.

    Quando per lui la ricezione segnale era buona ero fermo e mi diceva che mi muovevo ad 1:45/km e direi che non è male.

    Ho guardato la precisione ed era più o meno ottanta metri. Spento e riacceso ha preso i satelliti con una precisione decente (8 metri) e così sono partito.

    Ovviamente questa mattina ero anche in ritardo ed il fatto che non venivano presi i satelliti al volo non era buono per me.

    Il primo chilometro non finiva mai nonostante il passo fosse buono si da subito. Guardo e mi diceva che viaggiavo poco sotto i 5/km e questo era impossibile perchè conosco le mie gambe.

    Quando è arrivato il secondo beep ho visto un numero più decente col "dettaglio" che il ritmo non era cambiato rispetto a prima.

    Numeri a parte sul garmin ero veramente contento perchè questa mattina si riusciva a respirare bene.  Mi sentivo bene, dico davvero. In totale relax e senza nemmeno sentire i battiti del mio cuore. Cosa posso chiedere di meglio?

    Arrivo a casa e guardo la media. Ci sono rimasto male, sinceramente credevo meglio. Spengo tutto e vado al lavoro.

    Questa sera guardo e cosa scopro? Giudicate voi dal grafico che vi allego, perchè questa è veramente bella!

    1. Solo guardando la miniatura ad inizio post si vede che il "profilo altimetrico" è tutto sballato, ma questo è un dettaglio
    2. Nonostante non vi sia stato un cambio di ritmo nei primi 2km la differenza è notevole
    3. Vorrei fare notare come si corre bene con più di 200 battiti! Non è male? poi si rallenta e si torna alla normalità. 
    Questa sera ho provato a fare un aggiornamento software tramite "Garmin WebUpdate" e speriamo in bene. 

    Dalla prossima uscita proverò a mettere la registrazione "secondo per secondo" e vediamo cosa succede. Sono proprio curioso. 

    Voi avete avuto esperienze simili? Le avete risolte al meglio ... vero? Come?


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  • [Running] La strada prende vita
    innoland@gmail.com (innovatel)
    Probabilmente dare consigli e seguirli non è la mia specialità. Oggi ho detto ad una mia Amica di non correre due volte al giorno. Indovinate cosa ho fatto? BRAVISSIMI! Chissà cosa mi viene a dire la mia amica quando lo scopre!

    Mattino: La sveglia è suonata veramente presto. Avevo in programma di fare il mio amato giro in mezzo alla natura di 13km.

    La partenza non è stata delle migliori causa sonno, ma subito dopo mi sono svegliato e sono partito alla grande.

    La fatica a respirare era veramente tanta. L'aria era calda ed appena la mandavi giù la gola diventava veramente secca.

    Passo dopo passo mi avvicino al punto dove sarei dovuto uscire dal paese per cominciare l'allenamento vero e proprio.

    ALLARME PANCIA! Ho capito, oggi non esci dal paese. Vediamo se riesci a fare qualche deviazione per macinare un po di strada prima di correre in bagno nuovamente.

    Ho stretto i denti rallentando e sono arrivato a casa con 7km circa. Mancano 8km, cosa faccio? Ci penso dopo, ora ho priorità più alte da valutare!

    Inutile dire che ho pregato il Dio dei Maratoneti e protettore dei runner anche questa mattina per il bagno libero. Fortunatamente lo erano tutti e due e l'urgenza non era come ieri.

    Se "il problema" mi fosse successo qualche chilometro era tutto risolto.

    Come? Ero in mezzo ai campi e questione di secondi si ripartiva!

    Ho pensato e ripensato e così mi sono deciso a rimettere le scarpe da corsa la sera dopo il lavoro per completare il mio allenamento.

    So benissimo che fare due volte un percorso da 7km non è come farne 13km però non volevo andare a perdere la distanza complessiva in tabella.

    Sera: La mia paura principale era il caldo. Effettivamente il sole scottava. Ho notato però che l'aria era veramente respirabile e quasi piacevole.

    Mentre correvo sentivo una serie di sensazioni migliori nel mio corpo. La pancia stava bene e di questo non mi posso lamentare.

    Sapete cosa mi è sembrato veramente strano in questa corsa? La vita che si manifestava nelle strade dove di solito regna il sonno la mattina.

    Correre e vedere i bambini in bici vicino ad un parco. Correre e vedere le persone sui balconi o appoggiate alle finestre che normalmente sono chiuse. Correre e dovere condividere la strada con altre persone.

    Stranissimo, non sono abituato a queste situazioni. Non ho detto che siano spiacevoli. Il fatto è che per chi corre la mattina ed ama la solitudine in corsa queste "distrazioni" sembrano strane.

    Diciamo che ho visto una prospettiva diversa della vita delle case e delle strade del mio paese dopo tante "sveglie di corsa" mattiniere. Ora vi saluto ... penso alla sveglia di domani mattina e speriamo che mi dia la possibilità di fare 8km senza problemi la mia pancia.

    Se vi state chiedendo se ho fatto cambiamenti significativi dal punto di vista alimentare nell'ultimo periodo la risposa è si. E' da sabato che non tocco più un caffè o un cappuccino. Dite che può centrare? BHOOO!


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| Data di pubblicazione: Mon, 06 Sep 2010 12:49:25 +0000
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